Lo Spauracchio goriziano…
Sulla scia del Governo nazionale anche a Gorizia non si parla d’altro che di sicurezza, dalle telecamere al motorino incendiato, ai giovani che sono un problema di pubblica sicurezza, ….insomma il pericolo ovunque! Incendi, danneggiamenti, distruzione…si salvi chi può. Nessuno tuttavia si azzarda a pubblicare delle cifre ufficiali sia sul numero di crimini, che sul numero delle forze dell’ordine pre evitare di essere deriso… Non si conoscono le fonti utilizzate dalle forze dell’ordine, ma prima il Questore dichiara a proposito dell’ “anti-schiamazzi” che ha una squadra in tenuta antisommossa pronta ad intervenire ed ora in riferimento al decreto sicurezza del governo Berlusconi è apparso sui giornali un articolo sull’ipotesi di impiego dell’esercito nelle città finalizzato all’ordine pubblico urbano. Affermazioni da altri tempi. Nell’articolo venivano giustamente citate le ottime referenze della “Pozzuolo” , vale a dire il mantenimento dell’ordine pubblico nella zona di confine tra il Libano e Israele, i “Vespri Siciliani” ed altre esperienze per far ben comprendere le competenze e gli ambiti di impiego della Brigata.
Ora, il voler paragonare queste competenze all’ordine pubblico di Gorizia, fa sorridere poichè il pericolo per l’incolumità delle persone non esiste. Il fatto che si cerchi di costruire delle affinità tra la situazione della sicurezza di Gorizia e le situazioni territoriali sopra menzionate, mi pare dimostri che si sia completamente persa la misura delle cose. Vorrei solo ricordare che l’ultima volta che l’Esercito è intervenuto sul territorio in questioni di ordine pubblico urbano, ha aperto il fuoco in occasione di uno sciopero nei cantieri di Monfalcone ed era il 1943. A Trieste l’ipotesi è già stata scartata mentre a Gorizia il vicesindaco auspica l’intervento della Pozzuolo. Il mantenimento dell’ordine pubblico è un compito molto delicato ed in città le forze dell’ordine hanno sia le risorse che le competenze per continuare a garantire come hanno sempre fatto la sicurezza dei cittadini. Chiamare in causa l’esercito sarebbe una grave delegittimazione delle forze dell’ordine che, come è già stato detto a Trieste, sono allo stato attuale sufficienti, figuriamoci a Gorizia, considerato che ora si può contare anche sulle risorse umane che prima erano destinate al confine.
Il tema della sicurezza dei cittadini è certamente una priorità e gli episodi recentemente accaduti a Gorizia vanno considerati con estrema serietà . La mia sensazione è che si facendo un uso distorto dell’argomento sicurezza. E’ possibile che da un semestre Gorizia sia diventata il Bronx? La realtà è che a fronte di alcuni gravi episodi, che sono reali, si vuole fare un ritratto della città che non corrisponde al vero. A quanto mi risulta di sera è ancora possibile passeggiare tranquillamente per città contando anche di poter fare ritorno a casa perciò inviterei tutti ad usare toni più pacati, visto che Gorizia non è Shama, e fare terrorismo dell’informazione danneggia l’immagine della nostra città , che paragonata alle altre rimane di fatto una città sicura.
25 June 2008 alle 17:19
Ragazzi,qua siamo davvero alla politica del terrore…A me pare grottesco, ridicolo, triste…Non lo so. La gente per garantirsi un margine d’azione sempre maggiore sta massacrando l’essere cittadino.
26 June 2008 alle 08:58
Qui è una questione di qualità della vita…
che gusto c’è a spargere terrore se invece i problemi non ci sono?
come cittadini abbiamo o no diritto a vivere tranquillamente?
26 June 2008 alle 09:06
Evidentemente gli spauracchi, la tattica della paura (e della sicurezza) fa parte del dna di alcune ben conosciute ideologie politiche, le quali poi, in chiave provinciale assumono identità tanto ridicole quanto preoccupanti! Ma scusate, signori della guerra nonchè garanti della sicurezza cittadina, vi rendete conto di dove vivete?Avete mai provato non dico a viaggiare che magari potrebbe essere per taluni un impresa difficile, ma ad informarvi di quali sono i veri problemi legati alla sicurezza ed alla criminalità urbana?Lo sapevate che anche Roma dagli stranieri comunitari è considerata una città sicura?Se proprio è necessario giustificare l’esistenza della rinomata Brigata Pozzuolo, per favore, ci sono regioni italiane dove la vera criminalità dilaga assieme ai rifiuti, alle costruzioni abusive, ai veri traffici di droga, agli illeciti di ogni tipo insomma.
29 July 2008 alle 16:25
notizuola… confermato l’arrivo dei militari in città . La stampa indica GORIZIA tra le città in cui saranno utilizzati i 3.000 militari messi a disposizione dal Ministero della Difesa.
Curiosità : è l’unica “piccola” città nell’elenco, dove figurano città dove il concetto di criminalità è qualcosa di più tangibile: da città del nord come Milano, Verona, Brescia, a città del sud come Napoli, Foggia, Brindisi, Bari, Trapani.
Per rendere caratteristico e invitante l’arrivo dei militari in città , suggerirei di allestire delle tradizionali barriere di cavalli di frisia, dei campi minati e, per non lasciare i militari nullafacenti, delle belle sommosse in pieno centro.
Ovviamente, comandante del contingente sarà un certo Bava Beccaris…
16 August 2008 alle 00:14
chi non ha la coscienza sporca, non ha nulla da temere per esercito, impronte e quant’altro il nostro governo, da noi votato, stia facendo per risolvere il problema numero uno da noi cittadini segnalato: sicurezza.