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Archivio della Categoria 'controinformazione'

Vigili in bicicletta……………….ma quanta fatica.

Wednesday 10 February 2010

Forze dell'ordine ad AmsterdamVedremo mai i vigili andare in bici per Gorizia? Perchè cose tanto comuni in Europa, qui vengono giudicate folli? Per fortuna qualche timido segnale di modernità arriva, ma quanta fatica per una proposta di così banale buonsenso….
E’ stato accolto in Consiglio Comunale un emendamento che prevede la sperimentazione del servizio dei vigili in bici. Il contenuto della proposta è che la bicicletta venga aggiunta ai sistemi di mobilità motorizzato e pedonale già previsti per gli spostamenti dei vigili in ambito urbano. L’emendamento, già presentato l’anno scorso, ma respinto, quest’anno ha avuto esito differente. Evidentemente piano piano e con il freno tirato ci avviciniamo al XXI sec. Argomenti come la qualità dell’aria che respiriamo e la sicurezza stradale sono argomenti che dovrebbero trovare incondizionato consenso, ma non è così. Durissime le resistenze su una proposta praticamente a costo zero e ampiamente sperimentata altrove. La proposta di dotare alcuni vigili della bicicletta, con costi molto ridotti consentirebbe ad agenti, che ora svolgono il servizio appiedati, di coprire nello stesso tempo una superficie della città molto più estesa. Contemporaneamente, se per questi agenti l’uso della bicicletta diviene sostitutivo dell’automobile ci sarà sicuramente un risparmio sui consumi di carburante e sui costi di manutenzione dei mezzi. Va anche aggiunto che i vigili in bici possono rappresentare un esempio educativo per promuovere in città la mobilità ciclabile, che è l’unica forma di mobilità assieme a quella pedonale ad inquinamento zero. Ora sappiamo che la proposta è stata accolta, ma vederemo poi qualcosa di concreto come meno macchine, meno smog e più biciclette?

I premi di produzione fuori controllo.

Tuesday 6 January 2009

E’ ben noto che vi sono delle disposizioni di legge riguardanti la distribuzione dei premi di produzione per i dipendenti del Comune a cui gli uffici hanno fatto fede, tuttacrescita.jpgvia la fase di difficoltà che sta attraversando l’economia impone una riflessione in merito. Circa 54 mila euro è la somma complessiva che è stata destinata ai dirigenti con premi che vanno dai 5000 ai 9000 euro ciascuno, mentre 1 milione di euro circa è l’importo da dividere tra i circa 450 dipendenti del Comune. Già in tempi non sospetti l’attuale amministrazione aveva dipinto la situazione delle casse del Comune come critica. Ora, che la situazione è stata ulteriormente aggravata dalla crisi generale dell’economia e che nuovi poveri e nuove povertà si rivolgono al comune come sta accadendo con grande evidenza proprio in questi giorni, è normale che i cittadini siano più attenti al modo in cui vengono spesi i soldi pubblici. Va da sé che di fronte a queste cifre molti si chiederanno com’è possibile che in un simile momento si costituiscano dei premi così elevati. Considerato che diverse persone fanno i salti mortali per far quadrare i propri bilanci familiari l’idea che vengano erogati premi così “vistosi” lascia quantomeno perplessi. Ma allora gli innumerevoli richiami della giunta alle ristrettezze economiche del comune a che cosa si riferivano?Anziché lavarsene le mani con la giustificazione degli adempimenti normativi la giunta avrebbe dato prova di maggior responsabilità se in relazione al momento di particolare difficoltà economica, avesse destinato ai premi di produzione solo una parte, magari rinviando la distribuzione del rimanente a momenti più opportuni.
Infine sorge spontanea una considerazione: Se tutti i dirigenti hanno ottenuto valutazioni altissime, vuol dire che tutti i servizi e gli uffici hanno olavorato in modo eccellente e ciò dovrebbe vedersi nella realtà cittadina, ma pare che la città sia tenuta in condizioni tutt’altro che impeccabili……qualcosa non torna.

Devono vincere i bambini, non le opposte fazioni politiche

Thursday 24 July 2008

Viene di seguito riportato l’articolo pubblicato dal comitato “Mangiar Sano” http://mangiarsanogorizia.blogspot.com

pappa2.jpgOggi 21 luglio, con 50 genitori presenti al Consiglio Comunale, è andata in scena fino all’1 e mezza di notte la classica baruffa che due bimbi fanno quando uno dice si e l’altro per contrastarlo dice no. Anzichè parlare di bambini si è parlato di partitismo. La maggioranza ha votato in blocco (pare per ordine di partito) e la mozione della minoranza non è passata. Ma noi genitori ci chiediamo: PERCHE’ LA PETIZIONE DI 2700 FIRME apartitiche DI NOI GENITORI NON SI PUO’ VOTARE? Quali altri interessi a noi sconosciuti ci sono dietro a tutto questo? (more…)

Lo Spauracchio goriziano…

Wednesday 25 June 2008

nosferatu.jpgSulla scia del Governo nazionale anche a Gorizia non si parla d’altro che di sicurezza, dalle telecamere al motorino incendiato, ai giovani che sono un problema di pubblica sicurezza, ….insomma il pericolo ovunque! Incendi, danneggiamenti, distruzione…si salvi chi può. Nessuno tuttavia si azzarda a pubblicare delle cifre ufficiali sia sul numero di crimini, che sul numero delle forze dell’ordine pre evitare di essere deriso… Non si conoscono le fonti utilizzate dalle forze dell’ordine, ma prima il Questore dichiara a proposito dell’ “anti-schiamazzi” che ha una squadra in tenuta antisommossa pronta ad intervenire ed ora in riferimento al decreto sicurezza del governo Berlusconi è apparso sui giornali un articolo sull’ipotesi di impiego dell’esercito nelle città finalizzato all’ordine pubblico urbano. Affermazioni da altri tempi. (more…)

Paura di …. non so…ma paura!

Tuesday 4 March 2008

panico.jpgL’idea di sorvegliare il confine con le telecamere fortunatamente non ha particolari impatti sulla collettività se non quello di far ridere.
Molti ne fanno un questione ideologica di violazione delle libertà individuali e di incoerenza con la scomparsa dei confini e possono anche essere pensieri condivisibili, ma il punto è un altro.
Vi immaginate voi uno spacciatore che si ferma sul confine ad aspettare un possibile acquirente? Ma quando mai?. La motivazione per cui si parla di telecamere è proprio il controllo di traffici illeciti ed in particolare di droga.
I Goriziani di entrambe le parti sanno bene che per 50 anni attraverso questa frontiera è passato di tutto. Controlli o non controlli. E sanno bene anche che l’oggetto dei traffici illeciti non si è mai fermato sul territorio, ma vi è solo transitato attraverso.
Il vero controllo è stato quello esercitato dalle forze dell’ordine con i loro collegamenti con il territorio e l’entroterra italiano e sloveno. Credo quindi che ancor prima di considerazioni ideologiche vi siano delle semplici riflessioni di buonsenso circa l’inutilità delle telecamere. E’ stato in ogni caso rincuorante sentire i punti di vista dei goriziani di Nova Gorica che hanno plebiscitariamente bocciato l’idea, come del resto hanno fatto anche molti giovani di Gorizia. Unici favorevoli, quella fascia di cittadini che per anagrafe o mentalità rientrano tra gli anziani che si fanno facilmente intimidire da un pericolo generale, non ben identificato, ne tantomeno accertato e quindi inclini a qualsiasi forma di controllo a prescindere che abbia qualche risultato sulla sicurezza.

 

Ostracismo e memoria corta

Sunday 2 March 2008

niet.jpgMolti si sono rassegnati alla logica goriziana del “no se pol” e cioè al fatto che su qualsiasi innovazione introdotta in città ci si esprima con un “no” a priori. Una parte consistente di cittadini chiamati ad esprimere un parere su un’ idea qualsiasi che implichi un cambiamento nella quotidianità, sono inclini ad immobilizzare ogni evoluzione, bocciare ogni progetto e demolire i suoi proponenti.
Questo è di certo uno dei problemi principali di Gorizia. Sicuramente parte delle sue radici affondano in una comunità benestante di età avanzata che interpreta il cambiamento come portatore di disagi e lesivo di interessi consolidati, ma questa è solo una parte. In generale, anni di inerzia hanno portato il livello delle discussioni ad un appiattimento ed ogni progettualità si è atrofizzata attorno ad uno stentato mantenimento di un sistema fuori dai tempi.
La progettualità, la visione a medio e lungo temine, sono attitudini che vanno stimolate e allenate fino a divenire proprie della collettività.
Il punto di partenza? Iniziamo dalla memoria. (more…)